Giubbe Rosse

Giubbe Rosse

anomalie nel paradigma

"Quando mutano i paradigmi, il mondo stesso cambia con essi. Guidati da un nuovo paradigma, gli scienziati adottano nuovi strumenti e guardano in nuove direzioni. Ma il fatto ancora più importante è che, durante le rivoluzioni, gli scienziati vedono cose nuove e diverse anche quando guardano con gli strumenti tradizionali nelle direzioni in cui avevano già guardato prima. Dopo un mutamento di paradigma gli scienziati non possono non vedere in maniera diversa il mondo in cui sono impegnate le loro ricerche".
Thomas S. Kuhn

I TRUCCHETTI DA PRESTIGIATORE DEL CDC: SI ABBASSA LA SOGLIA DELLA POSITIVITÀ A “CT≤28” PER I POST-VACCINATI

Il valore CT definisce in ultima analisi la positività o la negatività di un individuo testato. CDC ha stabilito che d’ora in poi la soglia per determinare la positività nei post-vaccinati sarà ≤28. In questo modo, molti vaccinati risulteranno “negativi” anche se presentano una carica virale bassa che, con una soglia più alta, li renderebbe automaticamente positivi. Questo abbassamento del valore CT suscita perplessità, considerato che in molti laboratori in Occidente e anche in Italia si continua a usare una soglia di 38-40, con la quale soggetti sani o con quantità trascurabili di RNA virale (quindi raramente infettivi) sono stati fino ad oggi considerati positivi.

GOOGLE INAUGURA UFFICIALMENTE IL MINISTERO DELLA VERITÀ SUL COVID-19

Google restringe ulteriormente i margini della libertà di espressione sul Covid-19. Le nuove linee guida vietano, tra le altre cose, contenuti che raccomandino l’uso di ivermectina o idrossiclorochina per la prevenzione del COVID-19 e affermazioni che mettano in dubbio l’efficacia delle mascherine. Dopo aver rimosso migliaia di video e chiuso centinaia di account che contestavano la regolarità delle scorse elezioni presidenziali negli USA, ora YouTube si accinge a fare lo stesso sul piano scientifico. Sarà ammesso solo e unicamente ciò che è raccomandato dalle autorità sanitarie e governative, depositarie dell’unica verità scientifica ammessa. Ciò che si pone al di fuori di esse verrà eliminato. Non è lontano il giorno in cui anche parlare di terapie domiciliari precoci sarà considerato anti-scientifico e, come tale, verrà messo al bando.

LA CURA

Un nuovo studio, pubblicato appena due giorni fa su Lancet, suggerisce che il budesonide (un glucocorticoide con potente effetto antinfiammatorio locale, usato spesso nel trattamento dell’asma) riduce il rischio di ricovero di circa il 90% se somministrato entro 7 giorni dall’insorgenza dei sintomi Covid-19.
Una conferma di quanto il gruppo IppocrateOrg.org e i sostenitori delle terapie domiciliari precoci sostengono da quasi un anno.

Una pillola per abituarsi alla mascherina (e altri esperimenti per moralizzare le masse)

Mentre vasti settori dell’opinione pubblica diventano insofferenti alla nuova “normalità pandemica” e le proteste cominciano ad agitare il cuore del sonnolento Occidente, puntuale riaffiora la proposta di rasserenare gli animi troppo indisciplinati per via ormonale. Un perfetto pendant alla ripetuta richiesta di trattamenti sanitari obbligatori per i renitenti al protocollo, su cui vale la pena soffermarsi. A … Leggi tutto