Giubbe Rosse

Giubbe Rosse

anomalie nel paradigma

"Quando mutano i paradigmi, il mondo stesso cambia con essi. Guidati da un nuovo paradigma, gli scienziati adottano nuovi strumenti e guardano in nuove direzioni. Ma il fatto ancora più importante è che, durante le rivoluzioni, gli scienziati vedono cose nuove e diverse anche quando guardano con gli strumenti tradizionali nelle direzioni in cui avevano già guardato prima. Dopo un mutamento di paradigma gli scienziati non possono non vedere in maniera diversa il mondo in cui sono impegnate le loro ricerche".
Thomas S. Kuhn

INCLUSIONE: LA PAROLA MAGICA PER IMPORRE L’ESCLUSIONE DEL DISSENSO

La prova conclusiva che la neolingua è diventata l’idioma comune al giorno d’oggi è data dal fatto che i fanatici dell’inclusione sono i primi a rallegrarsi dell’esclusione dei loro avversari dall’agone politico. La presunta battaglia contro la “discriminazione delle minoranze”, come sono soliti chiamarla, a ben guardare è solo la sovrastruttura con la quale le élite progressiste cercano oggi di imporre se stesse alla guida della società. Un modello, il loro, che non potrebbe essere più elitarista e anti-egualitario, ma che in questa fase di transizione, in cui la democrazia resiste ancora sul piano formale, ha ancora bisogno della giustificazione morale della “battaglia in favore dei più deboli” prima di affermarsi definitivamente.

Annalena Baerbock vista da Oskar Lafontaine

Con due velenosi post dal proprio profilo Facebook, Oskar Lafontaine, esponente di spicco dell’SPD negli anni 80 e 90, stronca la candidata dei Verdi tedeschi Annalena Baerbock, nuova stella dei mainstream tedeschi e del progressismo europeo. In particolare, preoccupano l’ex ministro delle finanze la russofobia, la sinofobia e la mancanza di scrupoli che la candidata verde ha mostrato fino ad oggi nei conflitti e nella politica di pressione contro Putin.

CACCIARI E L’IRRECUPERABILE RITARDO DELLA SINISTRA CON LA STORIA

Cacciari sogna di ripristinare di colpo la supremazia dei principi fondamentali sanciti dalle costituzioni sullo strapotere delle corporation private. In sé, niente di sbagliato, anzi. Il suo è un appello che qualunque persona di buon senso non può che sottoscrivere. C’è solo un problema: questo processo non è certo nato il 6 gennaio ed è … Leggi tutto

Il fascismo del politicamente corretto

Scopro stamani che hanno cambiato la veste grafica dell’app Immuni. Le rimostranze di Laura Boldrini e dell’ex-deputata Anna Maria Concia, secondo cui l’immagine originaria sarebbe rispettivamente “inquinata in partenza da insopportabili e anacronistici stereotipi” e “fuori dal tempo e dalla storia”, sono state immediatamente recepite dal ministro per le pari opportunità Elena Bonetti. In meno … Leggi tutto

ANTI-ITALIANITÀ E AUTORAZZISMO

“Il copione teatrale dell’anti-italiano consiste nell’attribuire all’intera collettività nazionale i difetti specifici ed irripetibili della propria canagliesca personalità individuale, con in più l’ipocrisia del tirarsene fuori e del fingersi un sofisticato lord anglo-scandinavo capitato per caso in un mondo di trogloditi mediterranei”. (Costanzo Preve)