Giubbe Rosse

Giubbe Rosse

anomalie nel paradigma

"Quando mutano i paradigmi, il mondo stesso cambia con essi. Guidati da un nuovo paradigma, gli scienziati adottano nuovi strumenti e guardano in nuove direzioni. Ma il fatto ancora più importante è che, durante le rivoluzioni, gli scienziati vedono cose nuove e diverse anche quando guardano con gli strumenti tradizionali nelle direzioni in cui avevano già guardato prima. Dopo un mutamento di paradigma gli scienziati non possono non vedere in maniera diversa il mondo in cui sono impegnate le loro ricerche".
Thomas S. Kuhn

ANCHE LA GIUSTIZIA SI PIEGA AL NUOVO PARADIGMA – Che cosa ci insegna la surreale sentenza del TAR Friuli Venezia Giulia n. 261 del 10.09.2021

Con la sentenza 10 settembre 2021, n. 261, Il TAR Friuli Venezia Giulia ha rigettato tutti i motivi di ricorso proposti da una dottoressa, libera professionista, contro il provvedimento di accertamento di elusione dell’obbligo vaccinale (e contro ogni altro provvedimento connesso) assunto dall’Azienda sanitaria del Friuli occidentale (ASFO). Conviene, però, leggere attentamente il testo della sentenza per rendersi conto di come tali conclusioni siano fondate su presupposti fallaci, indimostrati o, nel migliore dei casi, scientificamente fragili. La giustizia sembra aver alzato le mani non tanto di fronte alla scienza, quanto piuttosto alle decisioni insindacabili delle agenzie regolatorie, le quali vengono ormai considerate le uniche vere rappresentanti della scienza, oltre che depositarie di una verità suprema. La giustizia non vuole o non sembra in grado, insomma, di interferire con quelli che sono diventati a tutti gli effetti i principi fondanti della società del nuovo millennio. Le “verità” vengono emanate da organismi sovranazionali inappellabili, il dissenso non è ammesso, indipendentemente dal merito.

In Italia l’opposizione all’austerità supera il sostegno all’Euro

Una nuova crisi finanziaria, provocata dalla pandemia Covid-19, potrebbe portare l’Italia all’uscita dall’Eurozona? Lucio Baccaro, Björn Bremer ed Erik Neimanns presentano le prove di una nuova indagine sperimentale sull’atteggiamento degli italiani verso un salvataggio europeo e l’uscita dall’euro. La maggioranza degli elettori sceglierebbe di rimanere nell’euro se il piano di salvataggio non implicasse condizionalità, ma ci sarebbe una maggioranza a favore dell’uscita se il salvataggio fosse subordinato alle politiche di austerità.