Giubbe Rosse

"Quando mutano i paradigmi, il mondo stesso cambia con essi. Guidati da un nuovo paradigma, gli scienziati adottano nuovi strumenti e guardano in nuove direzioni. Ma il fatto ancora più importante è che, durante le rivoluzioni, gli scienziati vedono cose nuove e diverse anche quando guardano con gli strumenti tradizionali nelle direzioni in cui avevano già guardato prima. dopo un mutamento di paradigma gli scienziati non possono non vedere in maniera diversa il mondo in cui sono impegnate le loro ricerche".
Thomas S. Kuhn

ECCO LA CRIPTOVALUTA CHE SERVE

Secondo CoinMarketCap esistono ormai più di 7.800 criptovalute al mondo. Nuovi token spuntano ogni giorno, ognuno con una finalità e un background diverso. Quale criptovaluta potrebbe esserci utile esattamente? E quali caratteristiche dovrebbe avere? Guido Salerno Aletta prova a fare chiarezza

PERCHÉ DE BENEDETTI HA RAGIONE

Intervistato da Lilli Gruber a Otto e mezzo, l’ing. Carlo De Benedetti dice che con Salvini e la destra al governo l’Europa ci chiuderebbe i rubinetti finanziari. Ha ragione. Occorre mettere da parte astio e risentimento e prendere atto della triste realtà.

SULLE PROPOSTE DI CANCELLAZIONE DEL DEBITO PUBBLICO

In questi giorni ha fatto molto discutere la proposta di cancellazione del debito da Covid-19 lanciata dal presidente del Parlamento Europeo David Sassoli. Su questo tema riportiamo oggi il parere di Paolo Cardenà, private banker dei maggiori gruppi bancari italiani, socio cofondatore di una società di consulenza finanziaria, tributaria, fiscale e gestionale alle imprese, nonché … Leggi tutto

NEGAZIONISTI PER CASO

Le nuove misure restrittive che i governi europei si accingono ad adottare per far fronte all’emergenza Covid stanno suscitando vivaci proteste anche in Germania. Così come in Italia, il mondo dell’arte e dello spettacolo si accorge improvvisamente che la pandemia miete vittime non solo tra chi contrae il virus, ma anche e soprattutto tra chi viene obbligato per legge alla chiusura dell’attività e viene privato, in tal modo, della propria fonte di reddito e di sostentamento. Un risveglio tardivo che conferma non solo l’ormai ben noto distacco della classe intellettuale rispetto al resto della popolazione, ma anche il monadismo di una società sempre più verticale quanto più si illude di poter risolvere i conflitti per via orizzontale.

Europa e migranti: la montagna partorisce il topolino

Ad onta dei toni trionfalistici e delle aspettative da cui è stato preceduto, il nuovo “Patto sull’asilo e la migrazione” voluto da ursula von der Leyen e presentato ieri dalla vicepresidente Margaritis Schinas e dalla commissaria UE Ylva Johansson si rivela l’ennesima delusione per l’Italia. Nessun annullamento del regolamento di Dublino. Ma non poteva essere altrimenti: la redistribuzione di tutti gli sbarcati è una pretesa irrealistica e, per certi versi, anche ingiusta, che non verrà mai accolta. Piuttosto, in sede di trattativa con gli altri Stati membri si dovrebbe puntare sull’impegno a una gestione comune dei rimpatri. Un obiettivo molto più facile da raggiungere e, in prospettiva, molto più proficuo per l’Italia.

“Fino a quando?” (intervento a difesa dell’ordine costituzionale)

Pubblichiamo la lettera inviata ieri mattina alle più alte Cariche dello Stato dagli avvocati Paola Musu, Debora Mura e Patrizia Francesca Orsini, di Cagliari, in merito alle recenti trattative europee. Ringraziamo le autrici della lettera per avere così puntualmente e coraggiosamente rappresentato preoccupazioni e ragioni sempre più largamente avvertite dagli Italiani. Ci auguriamo anche che … Leggi tutto