Giubbe Rosse

Giubbe Rosse

anomalie nel paradigma

"Quando mutano i paradigmi, il mondo stesso cambia con essi. Guidati da un nuovo paradigma, gli scienziati adottano nuovi strumenti e guardano in nuove direzioni. Ma il fatto ancora più importante è che, durante le rivoluzioni, gli scienziati vedono cose nuove e diverse anche quando guardano con gli strumenti tradizionali nelle direzioni in cui avevano già guardato prima. Dopo un mutamento di paradigma gli scienziati non possono non vedere in maniera diversa il mondo in cui sono impegnate le loro ricerche".
Thomas S. Kuhn

Vitamina D contro il COVID-19 nei trial: un aggiornamento sulla prevenzione e applicazione terapeutica

Vitamin D for COVID-19 on Trial: An Update on Prevention and Therapeutic Application Titolo originale: “Vitamin D for COVID-19 on Trial: An Update on Prevention and Therapeutic Application” Autori:William B. Grant, PhD, Ronan Lordan, PhD Data:11 ottobre 2021 Fonte:Endocrine Practice ✔️ “Il primo compito della vitamina D nel ridurre il rischio di COVID-19 è limitare … Leggi tutto

QUELLO CHE NON HO

Indagini approfondite hanno rivelato alterazioni fisiopatologiche consistenti dopo la vaccinazione con i vaccini COVID-19  Titolo originale: “Comprehensive investigations revealed consistent pathophysiological alterations after vaccination with COVID-19 vaccines” Autori:Liu et al. Data:26 ottobre 2021 Fonte:Cell Discovery, Nature “Quello che non ho è una camicia bianca / Quello che non ho è un segreto in banca”. Così … Leggi tutto

Studio scientifico Covid-19: “IMMUNITÀ IN CALO DOPO IL VACCINO BNT162B2 IN ISRAELE”

Waning Immunity after the BNT162b2 Vaccine in Israel Fonte:The New England Journal of Medicine Autori:Yair Goldberg, Ph.D., Micha Mandel, Ph.D., Yinon M. Bar-On, M.Sc., Omri Bodenheimer, M.Sc., Laurence Freedman, Ph.D., Eric J. Haas, M.D., Ron Milo, Ph.D., Sharon Alroy-Preis, M.D., Nachman Ash, M.D., and Amit Huppert, Ph.D. Data:27 ottobre 2021 “Il tasso di infezione tra … Leggi tutto

FARMACI ORFANI

Tutti pazzi per il molnupiravir. L’efficacia riportata consiste nella riduzione del 60% di ricoveri e decessi (dal 14,1% al 7,3%). Curiosamente 14% (virgola quattro, in quel caso) è anche il tasso di ospedalizzazioni nella casistica dello studio italiano che mesi fa ha portato all’attenzione delle cronache aspirina e FANS. La somministrazione precoce di questi farmaci riduceva quel 14% al 2,2%, quindi con un’efficacia relativa dell’85%, ben più, quindi, di questo nuovo antivirale. Ben venga un nuovo antivirale, ma farmaci di efficacia paragonabile, se non maggiore efficacia li abbiamo da sempre. Perché allora non vengono utilizzati nei protocolli, anzi, vengono ferocemente attaccati?