Giubbe Rosse

"Quando mutano i paradigmi, il mondo stesso cambia con essi. Guidati da un nuovo paradigma, gli scienziati adottano nuovi strumenti e guardano in nuove direzioni. Ma il fatto ancora più importante è che, durante le rivoluzioni, gli scienziati vedono cose nuove e diverse anche quando guardano con gli strumenti tradizionali nelle direzioni in cui avevano già guardato prima. dopo un mutamento di paradigma gli scienziati non possono non vedere in maniera diversa il mondo in cui sono impegnate le loro ricerche".
Thomas S. Kuhn

Europa e migranti: la montagna partorisce il topolino

Ad onta dei toni trionfalistici e delle aspettative da cui è stato preceduto, il nuovo “Patto sull’asilo e la migrazione” voluto da ursula von der Leyen e presentato ieri dalla vicepresidente Margaritis Schinas e dalla commissaria UE Ylva Johansson si rivela l’ennesima delusione per l’Italia. Nessun annullamento del regolamento di Dublino. Ma non poteva essere altrimenti: la redistribuzione di tutti gli sbarcati è una pretesa irrealistica e, per certi versi, anche ingiusta, che non verrà mai accolta. Piuttosto, in sede di trattativa con gli altri Stati membri si dovrebbe puntare sull’impegno a una gestione comune dei rimpatri. Un obiettivo molto più facile da raggiungere e, in prospettiva, molto più proficuo per l’Italia.

Una pillola per abituarsi alla mascherina (e altri esperimenti per moralizzare le masse)

Mentre vasti settori dell’opinione pubblica diventano insofferenti alla nuova “normalità pandemica” e le proteste cominciano ad agitare il cuore del sonnolento Occidente, puntuale riaffiora la proposta di rasserenare gli animi troppo indisciplinati per via ormonale. Un perfetto pendant alla ripetuta richiesta di trattamenti sanitari obbligatori per i renitenti al protocollo, su cui vale la pena soffermarsi. A … Leggi tutto